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Vocazionalità e studio degli strumenti per l’analisi e la progettazione territoriale

ultima modifica 20/04/2012 10:58
Vocazionalità e studio degli strumenti per l’analisi e la progettazione territoriale.

In ambito delle produzioni agricole, le filiere agricole riescono ad esprimere le loro massime potenzialità in termini di produttività, economicità, sociali, in base alle caratteristiche sito-specifiche del territorio in cui esse si sviluppano. La giusta collocazione delle colture nel territorio, cioè la ricerca della porzione migliore per una certa coltura, è uno strumento di sostenibilità ed è rappresentato dalle cosiddette mappe di vocazionalità. Le mappe esprimono la capacità del territorio di soddisfare le esigenze di sviluppo delle colture, come le esigenze idriche, termiche, nutrizionali del suolo, di meccanizzazione legate alla morfologia dei campi, ecc. Attraverso l’utilizzo di sistemi informativi territoriali (Geographic Information Systems - GIS) è possibile scomporre il territorio negli elementi che lo compongono e relazionarli alla loro capacità di soddisfare le esigenze fisiologiche di sviluppo delle colture. IBIMET lavora nell’ambito della realizzazione delle mappe di vocazionalità di colture di interesse economico ed alternative legate alla rivalutazione delle aree rurali, come ad esempio l’olivo e colture energetiche dedicate.