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Analisi biochimiche

ultima modifica 25/01/2012 12:00
Le analisi biochimiche sono impiegate per caratterizzare chimicamente le matrici organiche. Queste indagini possono riguardare: le classi di composti (esempio gli acidi, i fenoli, gli zuccheri, ecc), le singole sostanze ( esempio acido malico, oleuropeina, fruttosio, ecc) o i rapporti isotopici degli atomi che compongono determinate molecole (esempio il rapporto isotopico dell’azoto 15N/14N).

Le analisi biochimiche mirano ad individuare le sostanze presenti nelle matrici organiche e/o le sostanze, che queste matrici liberano nell’ambiente. Tali analisi spesso riguardano studi relativi alla comprensione dei sistemi biologici, alla variabilità genetica degli individui, all’azione dell’ambiente sugli organismi e all’influenza delle attività antropiche sugli esseri viventi . Frequentemente le analisi biochimiche sono impiegate per caratterizzare chimicamente le matrici organiche. Queste indagini possono riguardare: le classi di composti (esempio gli acidi, i fenoli, gli zuccheri, ecc), le singole sostanze ( esempio acido malico, oleuropeina, fruttosio, ecc) o i rapporti isotopici degli atomi che compongono determinate molecole (esempio il rapporto isotopico dell’azoto 15N/14N).

L’uso di metodiche analitiche sempre più performanti ha permesso di ottenere informazioni sempre più specifiche e dettagliate idonee a soddisfare le crescenti esigenze del mondo produttivo e scientifico. Recentemente, accanto alle tradizionali analisi di tipo diretto,ossia che quantificano direttamente i vari analiti, si sono diffuse analisi di tipo indiretto, ossia che determinano, tramite degli spettri e delle funzioni matematiche, la composizione delle matrici.

Le analisi di tipo indiretto, dette anche correlative, pur essendo meno precise delle tradizionali tecniche di analisi, rispetto a queste sono di semplice esecuzione, di velocissima realizzazione e non distruggono i campioni.

Attività

L’IBIMET è in grado di eseguire numerose analisi biochimiche interessanti, oltre che per gli aspetti scientifici, anche per le possibili applicazioni in studi ambientali ed in attività produttive. La strumentazione e l’esperienza dell’istituto consente di eseguire in modo routinario analisi relative alle seguenti classi di composti:

  • Composti organici volatili (Voc);
  • Fitormoni;
  • Acidi grassi;
  • Vitamine;
  • Pigmenti clorofilliani e xantofille;
  • Acidi organici, polialcoli, zuccheri solubili e insolubili;
  • Etilene;
  • Profilo fenolico;
  • Potere antiossidante.

Tuttavia la strumentazione dell’istituto consente di determinare altre sostanze oltre a quelle sopra citate. Ad esempio da matrici vegetali sono stati quantificati il forbolo (importante metabolita vegetale di elevato interesse medico), il tebuconazolo (diffuso fungicida).

Nell’istituto inoltre sono regolarmente eseguite analisi strettamente legate ai tradizionali parametri qualitativi della frutta (indice rifrattometrico, acidità, ecc.) e dell’olio (acidità, perossidi, delta K, polifenoli totali, ecc.).

Progetti

  • Progetto scientifico triennale: Sviluppo dell’olivicoltura da olio in Emilia. Legge Regionale 28 Promozione dei Servizi di Sviluppo al sistema agro-alimentare.
  • Progetto scientifico triennale Reg. CE n. 867/08. Miglioramento delle condizioni di coltivazione, in particolare con la lotta contro la mosca, di raccolta, consegna e magazzinaggio delle olive prima della loro trasformazione.
  • Progetto di collaborazione Assam Marche. Filiera olivicola delle Marche: studio di zonazione olivicola.
  • Progetto CISIA (conoscenze integrate per la sostenibilità e l’innovazione del made in Italy agroalimentare): Olivicoltura di qualità e territorio.
  • Progetto scientifico triennale: l’olivo nel comprensorio imolese una risorsa per l’agricoltura, un patrimonio per il paesaggio.

 

Pubblicazioni recenti:

  • Rotondi A., Beghè D., Fabbri A., Ganino T. 2011. Olive oil traceability by means of chemical and sensory analyses. A comparison with SSR biomolecular profiles. Food Chemistry 129 pp. 1825-1831.
  • Rotondi A., Cultrera N., Mariotti R., Baldoni L. 2011. Genotyping and evaluation of local olive varieties of a climatically disfavoured region through molecular, morphological and oil quality parameters. Scientia Horticulturae 130 pp. 562-569.
  • Rotondi A., Alfei B., Magli M., Pannelli G. 2010. Influence of genetic matrix and crop year on chemical and sensory profiles of Italian monovarietal extra virgin olive oils. J. Sci. Food Agric. 90 pp. 2641-2648.
  • Rotondi A., Lapucci C. 2009. Nutritional properties of extra virgin olive oils from the Emilia-Romagna region: profiles of phenols, vitamins and fatty acids. In: Olives and Olive Oil. In: Health and Disease Prevention. Elsevier, London Academic Press pp. 725-733. ISBN 978-0-12-374420-3.

Referenti

Giampaolo Bertazza

Rita Baraldi

Francesca Rapparini